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Associazione PLANET2084 Onlus
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L’emergenza sanitaria legata alla contaminazione ambientale in Italia è grave,

conclamata e capillarmente diffusa. Tale situazione di grave violazione del

diritto umano alla salute, costituzionalmente garantito, è stato indagato nel

rapporto epidemiologico S.E.N.T.I.E.R.I. realizzato dall’ISS in 44 delle aree vaste

contaminate identificate come SIN (Siti di Interesse Strategico Nazionale per le

bonifiche) dal Ministero dell’Ambiente.

 

I risultati del rapporto mostrano le gravi conseguenze in termini di incidenza di

malattie, ricoveri e morti premature sulle popolazioni insediate. L’emergenza tuttavia va ben oltre i perimetri dei SIN ed è elevata in ogni zona che ospita impianti contaminanti, centrali energetiche, poli estrattivi, produttivi, di smaltimento, etc. Alla mancanza di politiche di prevenzione primaria si somma l’insufficienza del sistema sanitario nel garantire accesso alle cure e standard comparabili nelle varie regioni italiane.

 

Per garantire il diritto alla salute è dunque prioritario:

  • Garantire il pieno e integrale rispetto del principio di precauzione e dunque di politiche di prevenzione primaria attraverso la chiusura e la conversione in senso ecologico degli impianti gravemente contaminanti.

  • Garantire programmi di prevenzione e di screening (monitoraggio sanitario e prevenzione secondaria) nei territori ritenuti a rischio o già contaminati.

  • Garantire programmi di ricerca e analisi che aiutino a individuare e prevenire le ricadute sanitarie della contaminazione.

  • Non soffermarsi alla previsione delle linee guida ma implementare lo strumento della V.I.S. – Valutazione di Impatto Sanitario obbligatoria per tutti i progetti di sviluppo, infrastrutturale, industriale, energetico, ecc.

  • Provvedere a rapidi ed efficaci processi di bonifica dei territori attraverso il coinvolgimento attivo delle popolazioni.

  • Garantire massima applicazione al principio “chi inquina paga”, assicurandosi che siano le stesse aziende responsabili della contaminazione a finanziare le bonifiche dei territori inquinati.

  • Riformare radicalmente il sistema dei monitoraggi ambientali e sanitari, sottraendo le figure apicali degli enti di controllo a procedure di nomina politica e caratterizzandone le attività per trasparenza, indipendenza, efficacia e continuatività. Le risultanze di tali rilievi devono essere recepiti senza esitazione nella formulazione di politiche a tutela della salute pubblica.

  • Adeguare i livelli essenziali di prestazioni in ambito sanitario alle necessità dei territori cui essi sono applicati, estendendo la gamma degli interventi di prevenzione, monitoraggio e cura delle patologie connesse all’esposizione ambientale.

9. AMBIENTE E DIRITTO ALLA SALUTE