© 2017 Proudly populated by SintesiVisiva.

Associazione PLANET2084 Onlus
info@planet2084.org
Apr 4

La proposta progettuale

0 comments

Ciao a tutt*, qui di seguito vi copio il progetto di base per la città di Roma.

E' una proposta iniziale che il gruppo di Roma sta portando avanti ma può essere utile anche per altri gruppi, da adattare alle reali possibilità di ogni realtà, discutiamone!

 

 

LA CASA DI PLANET

un contenitore di cultura e buone pratiche ecologiste per la città di Roma

 

La “Casa di Planet” è un progetto culturale ambientalista per il quartiere di __________ e la città di Roma che a partire dai temi della sostenibilità, dell'ecologia e dell'economia circolare, vuole creare occasioni di incontro, formazione e consumo consapevole per chi prova sensibilità per queste tematiche ed è alla ricerca di nuove pratiche di vita compatibili con le esigenze e il rispetto degli uomini, della natura e del pianeta.

Il nome “casa” esprime bene il progetto, che è di costruire insieme uno spazio comune dove incontrarsi, conoscersi, costruire collaborazione e partenariati necessari ad impostare una concreta e non più rimandabile transizione ecologica dell’economia e della società. Un originale spazio pubblico, laboratorio di strumenti partecipativi, soprattutto a livello locale, dedicato alle politiche ambientali e agli stili di vita sostenibili, capace di coinvolgere la cittadinanza e gli stakeholders sociali.

La Casa di Planet è concepita come un luogo della città aperto a collaborazioni molteplici che può dare vita a programmi indirizzati anche a temi e contesti diversi, dove l'ambiente e la visione ecologista, possano intrecciarsi con le arti, con le professioni, con il mondo scientifico e della conoscenza ma anche con le realtà che operano in campo sociale e che utilizzano la sensibilità ambientalista come mezzo di sviluppo e crescita esperienziale.

La Casa di Planet, infine, si propone come un incrocio di mondi, di pratiche, di idee, di eventi culturali, di sperimentazione, di pensiero, dove perde valore la distinzione tra cultura alta e cultura bassa ma dove il tema generale della difesa della biosfera è quanto unisce e apre alla relazione. Un punto di riferimento per la realizzazione di campagne e azioni di volontariato a disposizione anche delle più consolidate strutture e manifestazioni che operano negli stessi settori di riferimento.

UN LUOGO DEL QUARTIERE, PER LA CITTA'.

Una sede grande, in un luogo facilmente accessibile della città. Spazi polifunzionali, per vedere e ascoltare: film, fotografie, musica, dibattiti. Un bar, un bistrot vegano, per stare, incontrarsi, parlare, cenare e pranzare. Un'area di coworking per lo sviluppo di idee, progetti e soluzioni per l'ambiente. Un piccolo emporio di prodotti e generi alimentari senza imballaggi. Un laboratorio artigianale di riciclo e riuso. Una libreria/biblioteca specializzata e basata sul bookcrossing. Un’area uffici per la gestione associativa e le campagne di volontariato.

Uno spazio attrezzato dove accadono cose: eventi, iniziative, incontri, programmi.

Una sigla per un progetto riproducibile ed esportabile.

Un marchio, che dove si espone, garantisce coerenza con gli obbiettivi e i valori del progetto

“La Casa di Planet”.

 

LA CASA DI PLANET NEL TERRITORIO E PER IL MONDO

La programmazione delle iniziative sarà costruita a partire dai temi che riguardano la salvaguardia degli ecosistemi e le problematiche ambientali che attraversano il mondo di oggi e che sono particolarmente sentite e attuali. Non solo seminari e convegni ma anche tavole rotonde, eventi musicali e artistici, mostre fotografiche e proiezioni audiovisive dedicate ai temi della difesa del Pianeta. Un cartellone di proposte realizzato in sinergia e aperto ai tanti gruppi, associazioni, enti che lavorano su queste tematiche, affrontate da prospettive particolari, specifiche e sicuramente connesse con altre realtà analoghe in Italia e in Europa. ‘Mondi’ che potranno essere promotori o partner di queste iniziative e il punto di partenza per avviare progetti e laboratori di “buone pratiche” che si aprano a letture originali e creative di questi temi, a partire dai problemi, dai desideri e dai bisogni che suscitano, prefigurando un modello di relazioni sociali ecosostenibili.

 

LA CASA DI PLANET PER UN CONSUMO CRITICO

Uno spazio adibito ad Emporio di quartiere, un negozio leggero, di prossimità, pensato per diffondere un consumo critico, o consapevole (in opposizione ideale al consumo compulsivo).

Un luogo che consenta di organizzare le proprie abitudini di acquisto e di consumo in modo da accordare la propria preferenza a prodotti che posseggano determinati requisiti di qualità differenti da quelli comunemente riconosciuti dal consumatore medio.

Un'offerta di prodotti che il consumatore critico riconoscerà come rispettosi di quelle componenti essenziali che li definiscono qualitativamente come superiori a quelli della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), ad esempio: la sostenibilità ambientale del processo produttivo, le condizioni di lavoro dei produttori/lavoratori, le caratteristiche dell'eventuale attività di lobbying politica delle aziende produttrici (es. i prodotti di Rigenera e Maflow).

L'Emporio mira a creare l'occasione per diffondere la pratica del consumo critico tra i soci e i cittadini e si distingue dall'adesione ad una specifica campagna di boicottaggio, anche se ovviamente vi può coesistere, in quanto viene proposto un atteggiamento che ha motivazioni e conseguenze più generali, quali la possibilità di utilizzare la propria posizione di consumatore consapevole per generare un'alternativa al modello di produzione delle merci dominante.

L'Emporio potrebbe alimentare anche il progetto di Gruppo di Acquisto locale, offrendo prodotti alimentari freschi, direttamente provenienti dai produttori, saltando tutta la filiera della distribuzione ma non si rivolge solo agli acquisti di beni materiali: l'emporio potrà anche offrire occasioni di acquisto inerenti al risparmio (finanza etica e microcredito) e all'uso di servizi, come ad esempio la mobilità, l'energia o le telecomunicazioni.

 

LA CASA DI PLANET PER PRANZARE E CENARE

Mangiamo tutti i giorni, ma spesso non ci rendiamo conto che il cibo che è così facilmente reperibile nei supermercati ha un devastante impatto sull’ambiente. Come Rosemary Stanton (in HEIA, 2008, p.181) nota, il “come mangiamo” è molto importante per la nostra impronta ecologica e influisce in modo decisivo sul cambiamento climatico. La nostra scelta gastronomica ha il potenziale di aumentare o diminuire gli effetti del riscaldamento globale. Questioni come alimentare la popolazione mondiale in espansione o avere abbastanza acqua e cibo per tutti fanno parte del quadro più ampio delle iniziative dell'Associazione Planet2084, su come usare le nostre risorse con saggezza. Con la scelta di un cibo che abbia meno imballaggi, non abbia viaggiato per grandi distanze e sia stato prodotto in modo equo e sostenibile, possiamo contribuire a ridurre la nostra impronta.

 

Il “Bistrot Vegano” o la “Rosticceria Vegana” della Casa di Planet si basa su questa constatazione generale e si configura come punto di incontro e proposta di uno stile alimentare alternativo e ricco di gusto e sapori. La scelta non poteva che essere vegetariana e vegana dato che gli animali d’allevamento consumano infatti molte più risorse, ricavate da mangimi vegetali, di quante ne producano sotto forma di carne, latte e uova. “Macchine” (così purtroppo sono considerati nella moderna zootecnia) del tutto inefficienti nel processo di conversione delle proteine vegetali in proteine animali. D’altronde basti pensare che mentre ci si potrebbe nutrire direttamente con le risorse vegetali coltivate nei campi, si preferisce invece coltivare gli stessi campi per produrre cibo per gli animali chiusi negli allevamenti, per i quali bisogna poi “sprecare” una enorme quantità di risorse energetiche e di acqua.

 

LA CASA DI PLANET PER LA COMUNITA' DI QUARTIERE E LA DEMOCRAZIA

La Casa di Planet si muove per una corretta e sostenibile gestione dei territori, e costituisce presso la propria sede un'osservatorio permanente sulla salubrità dell’ambiente e la tutela delle comunità insediate nel quartiere. Un laboratorio sociale fondato sull’esistenza di strumenti di partecipazione e di inclusione della cittadinanza nei processi decisionali che riguardano le scelte di governo del quartiere e della città. Da questo punto di vista, la Casa di Planet si pone come argine locale al progressivo accentramento dei processi decisionali e di depotenziamento degli enti di prossimità, sostenendo la possibilità di garantire alle comunità del territorio una reale incidenza nelle scelte che riguardano il proprio destino.

La Casa di Planet si adopera per allargare lo spazio democratico cercando di scoraggiare un modello di delega incapace di rispondere alle istanze partecipative.

 

LA CASA DI PLANET E’ UN CANTIERE

La Casa di Planet è anche un modello di sperimentazione della pratica costruttiva volta al miglioramento eco sostenibile delle costruzioni e dei sistemi di gestione degli impianti.

L’attività in questo senso è finalizzata a creare attività sincretiche nel mondo delle costruzioni: imprese, tecnici, istituzioni universitarie, volte alla sperimentazione e alla messa in pratica di modelli costruttivi, soluzioni tecniche nel campo della sostenibilità creando un laboratorio permanente che funga come punto di riferimento per ogni attività qualificante in questo campo.